Un sistema organizzativo che aiuta l’impresa a misurare, strutturare e valorizzare il proprio impegno sulla parità di genere.
La UNI/PdR 125:2022 è la prassi di riferimento che definisce le linee guida per un sistema di gestione orientato alla parità di genere, fondato sull’adozione di specifici indicatori di prestazione e su un percorso organizzativo volto a misurare, migliorare e rendere verificabile l’impegno dell’impresa su questo tema. Il sistema di certificazione della parità di genere si inserisce anche nel quadro delle misure promosse a livello nazionale nell’ambito del PNRR.
Non si tratta, quindi, di una semplice dichiarazione di principio, ma di un percorso strutturato che richiede analisi interna, raccolta dei dati, definizione di politiche, individuazione di obiettivi e monitoraggio di indicatori coerenti con la realtà aziendale. Accredia ha inoltre aggiornato nel 2026 le FAQ e gli indirizzi applicativi sullo schema UNI/PdR 125, a conferma della crescente diffusione e maturazione del sistema.
Perché è importante
Oggi la parità di genere non rappresenta solo un tema reputazionale, ma un elemento sempre più rilevante sotto il profilo organizzativo, competitivo e relazionale. Un’impresa capace di strutturare in modo serio il proprio impegno in questo ambito rafforza la qualità dei propri processi interni, migliora la propria immagine verso clienti, partner e stakeholder e si presenta al mercato con un profilo più moderno, credibile e responsabile.
Il sistema UNI/PdR 125 consente infatti di trasformare un valore generale in un percorso concreto, misurabile e verificabile, fondato su KPI e su una logica di miglioramento progressivo. La diffusione dello schema è cresciuta rapidamente: secondo Accredia, tra il 2022 e il 2025 la certificazione accreditata UNI/PdR 125 ha registrato uno sviluppo molto significativo.
Cosa facciamo
Appalti Sicuri assiste le imprese nel percorso di avvicinamento alla UNI/PdR 125, offrendo supporto nell’analisi preliminare della situazione aziendale, nella raccolta e organizzazione dei dati rilevanti, nella lettura degli indicatori richiesti e nell’impostazione del sistema documentale e organizzativo utile a sostenere il percorso di certificazione.
L’attività di consulenza è orientata a costruire un percorso coerente con la struttura dell’impresa, evitando approcci meramente formali e aiutando l’azienda a trasformare l’obiettivo della parità di genere in un elemento integrato nella governance e nei processi interni.
I vantaggi per l’impresa
Un percorso correttamente impostato secondo la UNI/PdR 125 consente all’impresa di rafforzare il proprio assetto organizzativo, migliorare la capacità di lettura dei dati interni, valorizzare politiche e buone pratiche già esistenti e sviluppare una comunicazione più solida e credibile verso l’esterno.
La certificazione della parità di genere può inoltre dialogare con altri percorsi aziendali, come ESG, sistemi di gestione, governance interna e qualificazione dell’impresa. Sul piano delle misure di supporto, Unioncamere e il Dipartimento per le Pari Opportunità hanno promosso specifici avvisi e contributi per accompagnare le PMI nel percorso di certificazione.
A chi si rivolge
Il servizio è rivolto a imprese che intendono avviare un percorso verso la certificazione della parità di genere, verificare il proprio livello di preparazione rispetto alla UNI/PdR 125, strutturare in modo più ordinato le proprie politiche interne o valorizzare in modo credibile il proprio impegno sui temi dell’inclusione e dell’equilibrio di genere.
La UNI/PdR 125 non è soltanto uno standard da conseguire, ma uno strumento di organizzazione, misurazione e crescita. Per questo, un corretto percorso verso la certificazione della parità di genere rappresenta oggi una scelta di responsabilità, credibilità e sviluppo per l’impresa.
