Uno strumento di pianificazione, tutela e corretta organizzazione del rapporto con l’amministratore.

Il Trattamento di Fine Mandato, spesso indicato con l’acronimo TFM, rappresenta uno strumento di particolare interesse per le società che intendono disciplinare in modo ordinato e programmato il compenso spettante all’amministratore alla cessazione dell’incarico. Non si tratta soltanto di una previsione economica di fine rapporto, ma di un istituto che, se correttamente impostato, può assumere rilievo sotto il profilo organizzativo, patrimoniale e fiscale.

La disciplina del TFM richiede, però, attenzione nella fase di costituzione, nella formalizzazione dell’accordo e nella gestione documentale, anche alla luce del fatto che la deducibilità degli accantonamenti e l’applicazione della tassazione separata sono strettamente collegate al rispetto di determinati presupposti, tra cui la preventiva attribuzione del diritto e la presenza di una data certa. L’art. 105, comma 4, TUIR disciplina la deducibilità degli accantonamenti relativi alle indennità di fine rapporto spettanti agli amministratori, mentre l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il regime fiscale richiede un atto anteriore all’inizio del mandato che attribuisca il diritto all’indennità.  

Perché il TFM è importante

Molte società trattano il compenso dell’amministratore in modo esclusivamente corrente, senza programmare adeguatamente la fase conclusiva del rapporto. Il TFM, invece, consente di impostare una disciplina più ordinata, prevedendo sin dall’inizio, o comunque nei modi consentiti, un trattamento economico destinato a maturare nel tempo e a trovare applicazione al termine del mandato.

Si tratta di una scelta che può contribuire a dare maggiore chiarezza ai rapporti interni, a pianificare meglio gli equilibri economici della società e a gestire con maggiore razionalità la posizione dell’organo amministrativo. Se correttamente strutturato, il TFM può inoltre inserirsi in una più ampia logica di governance e di organizzazione aziendale. La prassi dell’Agenzia delle Entrate ribadisce infatti l’importanza della corretta insorgenza del diritto e della certezza del relativo titolo.  

Cosa facciamo

Appalti Sicuri assiste la società nella corretta impostazione del Trattamento di Fine Mandato, offrendo supporto nell’analisi preliminare della situazione societaria, nella verifica dei presupposti necessari e nella predisposizione dell’assetto documentale utile a disciplinare il rapporto in modo chiaro e coerente.

L’attività di consulenza è orientata a evitare soluzioni improvvisate o formalmente fragili, aiutando l’impresa a costruire un impianto che tenga conto dei profili civilistici, organizzativi e fiscali del TFM. L’obiettivo è consentire alla società di adottare una scelta consapevole, sostenibile e tecnicamente corretta, riducendo il rischio di future contestazioni o criticità interpretative.

I vantaggi per la società

Una corretta impostazione del TFM consente di disciplinare in modo più ordinato il rapporto con l’amministratore, di programmare gli effetti economici della cessazione dell’incarico e di inserire tale previsione all’interno di una più ampia logica di pianificazione societaria.

Il TFM può inoltre rappresentare uno strumento utile per rafforzare chiarezza, stabilità e prevedibilità nei rapporti interni, offrendo una gestione più consapevole dei profili economici connessi al mandato amministrativo. Naturalmente, la concreta convenienza dello strumento deve essere valutata caso per caso, anche in funzione della struttura societaria e del corretto rispetto dei requisiti richiesti dalla disciplina fiscale. Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate continuano a collocare tali indennità nell’ambito dei redditi soggetti, in presenza dei presupposti, a tassazione separata.  

A chi si rivolge

Il servizio è rivolto a società che intendono introdurre per la prima volta un Trattamento di Fine Mandato in favore dell’amministratore, rivedere assetti già esistenti, verificare la tenuta della documentazione adottata o impostare in modo più corretto il rapporto tra compenso, mandato e pianificazione societaria.

Il Trattamento di Fine Mandato non è una semplice voce economica di chiusura del rapporto, ma uno strumento che richiede impostazione tecnica, chiarezza documentale e visione organizzativa. Per questo, una corretta strutturazione del TFM rappresenta una scelta di ordine, tutela e pianificazione per la società.